Sam, l'australiano volante
Ormai sulla via del ritorno per Dublino, passo due giorni a Killarney, che uso come punto di appoggio per un giro del Ring of Kerry a bordo di un altro van. Forse è una usanza degli autisti irlandesi, fatto sta che anche questo inizia a raccontare barzellette senza sosta, intervallato solo da... un nastro di barzellette irlandesi! (solo "vagamente" anti-inglesi... vabbè...).
Arrivato in paese cerco un posto per dormire e prenoto al telefono un letto in un ostello poco fuori da Killarney. Mi vengono a prendere in stazione! Arrivato all'ostello mi ritrovo in un posto quantomeno particolare... una ex villa di campagna del 700 riconvertita ad ostello. Il tempo di registrarmi e lasciare i bagagli in lavanderia (unico posto chiuso a chiave dai ragazzi dell'ostello...) ed esco un po' fuori a fare un giro nel parco che circonda la villa. Il parco è enorme, e si possono vedere appena a valle due laghi... niente male! Mentre cammino per la campagna noto che la guida non si sbagliava... infatti inizio a vedere in mezzo al prato decine di lepri e conigli, del tutto incuranti della mia presenza, che saltano qua e là.
L'ostello non è affollato (una decina di persone, è ottobre) e tra gli altri ospiti conosco una famiglia di australiani, in giro per l'irlanda con loro figlio Sam. VIsto che anche lui va in skate (...meglio di me) andiamo subito d'accordo. Poco dopo Sam mi porta su a vedere la loro stanza... uno stanzone da 12 letti che hanno preso in esclusiva, visto lo scarso affollamento dell'ostello. Sam passa subito all'azione e mi mostra cosa si può fare con i nove materassi inutilizzati della stanza... dopo qualche lancio decidiamo di immortalare questo intenso momento di scambio culturale.
