Bruno e Sara
Nella primavera-estate del 1999 io e Sara (la mia ragazza) abbiamo avuto l'immensa gioia di conoscere Omar e Illorca a Roma, all'Alpheus, dove erano intervenuti ad un incontro promosso dai Verdi. C'erano si e no 30 persone, e fu cosi che, superato l'imbarazzo iniziale, ci siamo avvicinati a loro due, anzi per la verità erano loro che stavano aspettando i fans per poterli incontrare (bellissimo!!!), ci siamo fatti autografare alcuni dischi e poi abbiamo assistito alla conferenza. Inizialmente era prevista una esibizione dei Timoria al completo dopo il dibattito, ma, vista la sola presenza di Omar e Illorca, il mini concerto non si tenne. Si esibirono due gruppi di Roma.
Ad un certo punto la sorpresa: Omar imbraccia la chitarra, sale sul palco e ci regala 2 brani!!! Prima accompagna la band che si stava esibendo, poi prende la scena e canta "Hey hey my mind" del grande Neil Young!!! Strepitoso!!! Un'emozione indimenticabile, non ci reggevamo sulle sedie!!! Ci colpì la sua grande umiltà e la sua semplicità su quel palco improvvisato, la sua disponibilità verso tutti noi che eravamo accorsi lì. Ma la cosa più bella doveva ancora avvenire...
Durante la conferenza avevo chiesto ad Omar se poteva regalarmi un plettro (sapete, tra chitarristi è normale scambiarseli) e lui mi aveva detto che dopo l'esibizione l'avrebbe fatto perchè ne aveva solo uno.
Io ci speravo ma pensavo che non se ne sarebbe ricordato. In più appena si tolse la chitarra venne letteralmente assalito da qualche fan e dei giornalisti.
In quel momento è avvenuta una della cose più inaspettate e incredibili della mia vita.
Ero un pò distante dal palco e sulle prime non avevo capito che ce l'avesse con me: Omar si stava sbracciando per dirmi di andare a prendere il plettro!!! Mi stava chiamando proprio lui!!!
Sono corso subito, ci siamo scambiati i plettri (il suo lo uso ad ogni mio concerto) e lui ha unito le mani, come in un gesto di preghiera, per ringraziarmi, incredibile!!! L'ho abbracciato come si abbraccia un fratello, felice per quella grande emozione che un uomo semplice, e per questo grande, mi aveva regalato con grande spontaneità. Grazie Omar, grazie ragazzi, vi aspettiamo di nuovo insieme!!!
Bruno e Sara, 25 Giugno 2005

