Post Minimalista 3
Prometto solennemente: non mi lamenterò più del mio nome.
Piermario non è niente male, c'è decisamente di peggio.
Per esempio.
Prometto solennemente: non mi lamenterò più del mio nome.
Piermario non è niente male, c'è decisamente di peggio.
Per esempio.
Per la serie "le grandi scoperte della vita", sono appena venuto a conoscenza di un importante dettaglio sulla vita di Keroppi. Pare infatti che Kerori, si trasformi in Keroleen per il mercato internazionale. Sono cose importanti.
KEROKEROKEROPPI SPECIAL FEATURE

Sull'onda dell'improvviso risveglio del mio orgoglio di lettore, dopo aver finito due giorni fa il Codice Da Vinci, ieri notte ho finito anche Alta Fedeltà di Nick Hornby, che avevo in regalo da un'amica (grazie Francesca), dono probabilmente ispirato dalla mia abitudine di tirare in ballo abbastanza frequentemente musica più o meno astrusa, oltre una certa propensione alle classifiche (anche se non necessariamente da 5 posti).
Ho letto il libro in due giorni, meglio, due notti distanti due anni.
La prima notte, in cui avevo divorato metà libro, il mio principale motivo di interesse erano la musica e le classifiche, gli Smiths (guardacaso), il Blues e la Motown e gli altri innumerevoli titoli citati nel libro (celo, celo, manca, celo, manca, manca), che mi hanno fatto spesso dubitare della mia presunta "cultura" musicale. Ieri notte la chiave di lettura, tra l'altro particolarmente attuale, era quella di un tuffo nelle catastrofi sentimentali di un trentaequalcosaenne... un quasi collega insomma, visti i miei ventotto-anni-quasi-ventinove.
Finito il libro ho la sensazione che a confronto di tutto questo il Graal non sia poi questo gran mistero.
Intanto sento Marvin Gaye, qualcosa succederà.
... e per tutti i nostri ascoltatori, proseguiamo le trasmissioni in stereofonia di Radio Allegria, speciale San Valentino, con il ritmo e l'entusiasmo travolgente di Nick Drake, buon ascolto! Su le mani e poi via col trenino!
Gli Smiths sono uno di quei gruppi senza i quali la mia vita avrebbe sicuramente preso una piega diversa, quantomeno il mio atteggiamento verso certe cose sarebbe stato differente.
"a hundred times, maybe less maybe more" ... assieme a poche altre cose, questo ritornello ha salvato la mia settimana, altrimenti candidata ad un posto di diritto nella classifica dei sette giorni più storti di sempre. Una settimana ho concluso una telefonata con il boato di una di quelle scritte giapponesi in granito che puntualmente piombavano in testa ad Ataru Moroboshi. Sono uscito di casa come se Sakurambo mi avesse appena annunciato chissà quale sventura, ed in effetti non c'è migliore modo di coadiuvare una sventura che accettarla di buon grado, sapere con certezza matematica che qualcosa andrà storto e magari contribuire pure. Prego. Alè.
Digressioni filosofiche a parte, il grande contributo degli Smiths è quello di cantare questa sfiga o presunta tale, ma con gran classe... rendendola perciò talmente bella da essere accettabile, in attesa di tempi migliori. Sul concetto di "in attesa di" poi potremmo parlare un po'... meglio darsi da fare, ricordando che c'è una luce che non si spegne mai. Questa settimana mi sono sentito molte volte come una canzone degli smiths, anche se i primi giorni erano decisamente più I know it's over che non there is a light that never goes out.
Mi darei (solo metaforicamente) un calcio solo per aver lasciato questa settimana andare alla deriva, troppo preso dai miei pensieri, da calcoli, ricordi e rimuginamenti vari per ricordarmi come dover affrontare le cose, dopotutto non sono piermario-quello-che-ride-sempre? Lo diceva nientemeno che Sasha, quindi perché no?
Questa settimana deve necessariamente essere diversa, uno perché non posso permettermelo, due perchè si sta meglio ed a prenderla male non c'è niente da guadagnarci... tre perché il conto alla rovescia sta per concludersi e venerdi il disco dei Miura uscirà finalmente nei negozi... certo, iniziare con la scoppiettante giornata mondiale del bacioperugina non aiuta, ma d'altra parte non c'è sempre bisogno di avere un invito ufficiale dalla vita, per ripartire alla carica, un giorno vale l'altro, basta farlo e farsi valere.
Domani si ricomincia da zero, anzi, dallo 0, if you know what I mean.
Bigmoooooouth strikes again!
E' arrivato.
Rosso e nero, denso, compatto, duro, ispirato, energico, potente.
E' strano come ancora una volta i Timoria scandiscano la mia vita.
Oggi la scandiscono i Miura, per 2/4 Timoria.
Mentre questo nuovo capitolo si apre, pieno di speranze, entuasiasmo,
aspettative, un altro capitolo della mia vita si chiude. Oggi.
Dall'altra parte del mare inizia una nuova storia.
In bocca al lupo Stella.