domenica, settembre 19, 2004

Rockol stronca Bjork

Gianni sibilla di Rockol ha stroncato Medulla, il nuovo disco di Bjork, orrore!

Beh, insomma...

A dire il vero pur essendo un discepolo della signorina Gudmundsdottir da tempi non sospetti, l'uscita di questo disco mi aveva lasciato un po' perplesso per quanto ho sentito in qualche anteprima in rete.

Le argomentazioni del buon Sibilla sono in effetti ciò che temevo (uh, sembra un discorso serio!) dopo Vespertine.

Vespertine è stato il disco che avevo sempre sognato di sentire da Bjork, dopo averla amata per anni facendo finta di niente sulle ritmiche "unz-unz" (terminologia tecnica, signore e signori) sui primi dischi. Ho tenuto duro, tenendomi stretti gioielli come Isobel e Jòga (ragazzi, Jòga!) in attesa che questo lato di Bjork prevalesse su Nellee Hopper e Howie B. Vespertine mi ha emozionato e commosso, mi ha fatto prendere un aereo per vedere Bjork all''Opera di Roma e vedermi piangere quando ho sentito intonare Harm of Will.

Il rischio di un disco troppo bello, troppo perfetto è proprio ciò che seguirà. In qualche modo aspettavo che Bjork estremizzasse ancora di più le sperimentazioni, tentasse qualcosa di ulteriormente nuovo. A volte la sperimentazione fa rompere il giocattolo, un po' come era successo per i Radiohead, che ho praticamente scaricato dopo Kid A.

Il nuovo disco di Bjork viene definito cervellotico e pretenzioso.

Rimando il mio giudizio definitivo a quando riuscirò a sentirlo meglio e per intero, c'è sempre tempo di ricredersi...

(per la cronaca anche il nuovo iMac inizia a piacermi un po'...)



LINK:

Rockol Recensioni - Le recensioni dei CD